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  • Matteo Montaldo

Perché l’estinzione delle api ti riguarda in prima persona?

Aggiornato il: lug 7

Una specie su dieci di api e farfalle europee è minacciata di estinzione e una specie su tre vede la propria popolazione in declino. Questo è principalmente associato a una serie di fattori che spesso agiscono in sinergia tra loro come la distruzione degli habitat, l’inquinamento ed i cambiamenti climatici.



Perché la cosa dovrebbe riguardarti?

É possibile che tu non nutra particolare simpatia per questi insetti; forse ne sei pure allergico, quindi magari vedi queste informazioni come buone notizie. In questo breve articolo ti spiegherò tuttavia, perchè questo è un problema che riguarda direttamente pure te.

Nel processo di produzione alimentare, oltre il 75% delle principali colture agrarie beneficia dell'impollinazione operata anche dalle api. Le colture agrarie interessate includono cereali, frutta e verdura essenziali per le diete animali e l'alimentazione umana, poiché esse forniscono vitamine e minerali, nonché combustibili, fibre come cotone e lino e materiali da costruzione. In parole più semplici è solo grazie al loro processo di impollinazione se crescono i frutti e alcuni tipi di verdura, e di conseguenza se disponiamo di questi alimenti e di tutti quelli che ne derivano. Possiamo anche aggiungere che i pascoli degli animali d’allevamento, composti per esempio da trifoglio ed erba medica, sono impollinati, così come molte altre importanti colture. Un altro elemento di importanza fondamentale, ma che si può ottenere solo grazie alle api, è ovviamente il miele. Divenuto un alimento presente ormai in moltissime case e componente di un gran numero di prodotti alimentari, il miele funge originariamente come fonte di cibo per le api stesse, che ne producono in abbondanza affinché funga loro come scorta di nutrimento per i periodi invernali.


Possiamo tutti fare qualcosa

Quindi in conclusione, non voglio lasciarti senza delle soluzioni a tutto questo. Perché sì, c’è ancora tempo e sì, puoi fare la tua parte. Ecco cosa possiamo fare per salvare questi piccoli e indispensabili insetti dall’estinzione:


1. Evitare le monocolture e favorire la biodiversità

Api e piante lavorano in perfetta sinergia. E se le api necessitano di fioriture continue, le monoculture interrompono questo circolo virtuoso, fornendo polline solo per brevi periodi. Nelle monocolture, poi, non crescono altre tipologie di piante, sottraendo agli insetti impollinatori la biodiversità che serve loro per prosperare.


2. Evitare l’uso dei pesticidi

I pesticidi causano la paralisi e la conseguente morte delle api. Tornare a un‘agricoltura più sostenibile è tra le pratiche virtuose che ci consentiranno di salvare gli insetti impollinatori dall’estinzione. Anche noi, nel nostro piccolo, possiamo fare molto: se abbiamo a disposizione un piccolo orto, non utilizziamo prodotti chimici e di sintesi, dando così la possibilità alle api di sopravvivere


3. Piantare le piante “amiche” delle api

Sul nostro balcone, nel nostro piccolo orto possiamo dedicare un po’ di spazio alle piante di cui sono ghiotte le api, così da poterle sostentare. Greenpeace ha redatto un elenco di piante e fiori apprezzate dalle api, lo trovate qui.


4. Via libera alle siepi

Al posto dei classici divisori in legno, usiamo le siepi. Gli elementi architettonici naturali, oltre a portare verde in città, offrono riparo alle api, aiutandole a sopravvivere.


5. Costruire una casetta per le api

Una casetta per le api rappresenta un porto sicuro per tutti gli insetti che necessitano riposo, soprattutto se indeboliti da pesticidi e/o fertilizzanti di sintesi.


Vieni a visitare le nostre api

Se vuoi scoprire il meraviglioso mondo delle api non esitare a contattarci per organizzare una visita guidata. Saremo lieti di inoltrarti nel fantastico scenario dove ogni giorno lavoriamo a stretto contatto con questi insetti stupendi.

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